Giovanni Martinotti
Giovanni Martinotti nato a Roma il 14 Ottobre 1976, è un medico chirurgo specialista in psichiatria.
È professore ordinario di Psichiatria presso l’Università “G.d’Annunzio” di Chieti, e docente di psichiatria presso l’International University Unicamillus di Roma, l’Università LUMSA di Roma, e la University of Hertfordshire nel Regno Unito.
Per quattro anni consecutivi è stato incluso dalla Stanford University tra il 2% degli scienziati accademici più influenti al mondo. È autore e coautore di più di 500 articoli scientifici su riviste con Impact Factor, di due monografia e di 4 libri.
È citato e riconosciuto dall’Institute for Scientific Information (ISI) e dal database SCOPUS, con un Hirsh-Index di 70.
È editor di molte riviste, tra cui Comprehensive Psychiatry e Current Neuropharmacology.
La sua ricerca universitaria si concentra principalmente sul trattamento farmacologico dell’addiction, la depressione resistente, le tecniche di stimolazione cerebrale, le nuove sostanze psicoattive e gli psichedelici.
Formazione
Giovanni Martinotti ha studiato Medicina presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dove si è laureato cum laude nel 2000. Si è specializzato in psichiatria svolgendo la tesi sotto la supervisione di Bruno Callieri sulla Fenomenologia della corporeità.
Ha poi conseguito un dottorato di ricerca in Neuroscienze presso la stessa università.
Giovanni Martinotti ha successivamente conseguito una laurea in Filosofia ed una laurea magistrale in Antropologia presso l’Università La Sapienza di Roma.
Carriera
Giovanni Martinotti ha lavorato nel campo della psichiatria delle Dipendenze durante tutta la sua carriera presso il SSN, prima nel Day-Hospital di Psichiatria e Dipendenze del Policlinico Gemelli di Roma e successivamente presso il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’Ospedale S. Annunziata di Chieti.
Ha avuto esperienze cliniche nel Regno Unito (NHS Addiction Treatment Centre, Queens Mary’s Hospital, London), in Spagna (Unidad de Psiquiatria, Hospital can Misses, Ibiza) e in Brasile (Clinica de Medicina General, Riberão Preto).
Nel 2008 è stato vincitore del premio Best Poster Award del European College Neuropsycho-Pharmacology (ECNP), con l’articolo “Pregabalin vs. Naltrexone in alcohol dependence: a multicenter, randomized, double-blind, comparison trial”.
Nel 2014 ha vinto il Fellowship Award della Japanese Society of Psychiatry and Neurology (JSPN).
Nel 2023 ha vinto il Prize in Medicine, premio conferito dalla International Society for the Study of Emerging Drugs (ISSED) come riconoscimento per i rilevanti contributi scientifici sul tema delle nuove sostanze psicoattive.
Nel 2024 ha vinto il prestigioso Sumitomo Pharma Brain Health Clinical Research Award, conferito dal College International Neuropsychopharmacology (CINP) per la ricerca clinica in psicofarmacologia – primo accademico italiano a ricevere tale riconoscimento.
È il segretario della “World Psychiatric Association (WPA) section of Ecology, Psychiatry and Mental Health”. E’ stato per 8 anni (2012-2021) presidente della Sezione Giovani della Società italiana di Psichiatria ed è attualmente nel direttivo nazionale della Società Italiana di Psichiatria.
Attualmente dirige il reparto di psichiatria dell’ospedale S. Annunziata di Chieti, dirige la Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso la Università G.d’Annunzio di Chieti, dirige la “Emerging Drugs and Brain Stimulation Unit”, Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche presso l’Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate (ITAB) di Chieti, è direttore scientifico dell’SRP Villa Maria Pia di Roma.
In ambito antropologico ha riportato dati provenienti da diverse missioni (Papua Nuova Guinea, Iran Jaya, Sud Etiopia, Namibia, Benin, Togo, Amazzonia, Messico, Laos, Mongolia, Nord Corea, Siberia Orientale e Kamchatka), pubblicando reports scientifici sugli effetti psicoattivi di piante ed erbe, tra cui l’ayahuasca. Giovanni Martinotti è attualmente docente presso la scuola di Psicoterapia Sagara, a indirizzo etnopsichiatrico, e presso le scuole di psicoterapia SFPID, ISP, e SAPP.
Giovanni Martinotti è stato allievo di Bruno Callieri e continua la sua inclinazione verso un approccio antropo-fenomenologico alla psichiatria, costruito sulla relazione empatica secondo il modello di di Edith Stein e sul concetto di intersoggettività secondo Martin Buber.
È vicepresidente della Società Italiana per lai Psicopatologia fenomenologica ed è presidente della Società Italiana di Psichiatria sezione Dipendenze (SIP-Dip
