Dipendenze e nuove sostanze psicoattive
Le dipendenze comprendono i disturbi da uso di sostanze (alcol, cocaina, oppioidi e altre) e le dipendenze comportamentali (come il gioco d’azzardo patologico). Le nuove sostanze psicoattive (NPS) sono un insieme in continua evoluzione di molecole di sintesi che imitano gli effetti delle droghe tradizionali, ponendo sfide inedite alla clinica e alla salute pubblica.
Lo studio delle dipendenze e delle nuove sostanze psicoattive è una delle principali aree di ricerca del Prof. Giovanni Martinotti, che vi ha dedicato una parte consistente della propria produzione scientifica.
Linee di ricerca
Nell’ambito delle dipendenze, l’attività clinica e la ricerca si concentrano sullo studio dei disturbi da uso di sostanze, sui nuovi approcci terapeutici e sul fenomeno delle nuove sostanze psicoattive, con particolare attenzione alle loro caratteristiche cliniche e psicopatologiche
Il Prof. Martinotti è tra i ricercatori italiani di riferimento nello studio delle nuove sostanze psicoattive, con una lunga attività di ricerca sui disturbi da uso di sostanze e sulle dipendenze comportamentali.
Disturbi da uso di sostanze
Comprendono le dipendenze da alcol, cocaina, oppioidi e altre sostanze. La ricerca del Prof. Martinotti ne studia gli aspetti clinici, neurobiologici e i trattamenti farmacologici, anche con approcci innovativi come la stimolazione cerebrale applicata all’addiction.
Dipendenze comportamentali
Non tutte le dipendenze riguardano una sostanza: il gioco d’azzardo patologico e altri comportamenti compulsivi condividono meccanismi simili a quelli delle dipendenze da sostanze. È un ambito in cui il Prof. Martinotti ha condotto studi specifici, anche nella popolazione giovanile.
Nuove sostanze psicoattive (NPS)
Sono molecole di sintesi in continua evoluzione — cannabinoidi sintetici, catinoni e altre — che sfuggono spesso alle normative e ai test tossicologici tradizionali. Rappresentano una sfida emergente per la clinica, e il loro studio è uno dei filoni distintivi della ricerca del Prof. Martinotti.
Domande frequenti
D. Che cosa sono le nuove sostanze psicoattive (NPS)?
R. Sono sostanze di sintesi create per riprodurre gli effetti delle droghe tradizionali, aggirando spesso le normative vigenti. Sono numerose e in continua evoluzione, e proprio per questo difficili da individuare e da trattare.
D. Le dipendenze comportamentali sono vere dipendenze?
R. Sì. Comportamenti come il gioco d’azzardo patologico condividono con le dipendenze da sostanze meccanismi neurobiologici e clinici simili, e come tali vengono studiati e trattati.
D. Le dipendenze si possono curare?
R. Le dipendenze sono condizioni complesse ma trattabili: esistono percorsi terapeutici, farmacologici e non, e la ricerca sta ampliando le opzioni disponibili, anche con approcci innovativi.
D. Perché le nuove sostanze psicoattive sono così pericolose?
R. Perché cambiano di continuo, spesso non sono rilevate dai test tossicologici comuni e i loro effetti sono poco prevedibili: questo le rende particolarmente insidiose sia per chi le assume sia per chi deve trattarne le conseguenze.
Pubblicazioni collegate
Martinotti G, di Nicola M, Frustaci A, Romanelli R, Tedeschi D, Guglielmo R, Guerriero L, Bruschi A, De Filippis R, Pozzi G, Di Giannantonio M, Bria P, Janiri L. Pregabalin, tiapride and lorazepam in alcohol withdrawal syndrome: a multi-centre, randomized, single-blind comparison trial. Addiction. 2010 Feb;105(2):288-99.
Media collegati
eventuali interventi/interviste sul tema dipendenze, gioco d’azzardo o nuove droghe (RAI, ecc.).
Altri campi d’azione: Depressione resistente e terapie innovative · Psichedelici in psichiatria
