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Depressione resistente e terapie innovative

La depressione resistente ai trattamenti (o depressione farmaco-resistente) è una forma di depressione che non risponde in modo adeguato ad almeno due terapie antidepressive condotte correttamente per dosaggio e durata. Interessa una quota rilevante dei pazienti e richiede approcci terapeutici di nuova generazione.

Il Prof. Giovanni Martinotti si occupa di depressione resistente sul piano clinico e della ricerca, con particolare attenzione alle terapie innovative: l’esketamina e le tecniche di stimolazione cerebrale.

Linee di ricerca

Nell’ambito della depressione resistente, l’attività clinica e la ricerca procedono insieme: studiamo l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti più innovativi e il loro impiego nella pratica clinica, con particolare attenzione ai pazienti che non hanno risposto adeguatamente alle terapie disponibili.

Il Prof. Martinotti ha coordinato lo studio multicentrico italiano REAL-ESK sull’uso dell’esketamina nella depressione resistente, tra le maggiori esperienze italiane condotte in condizioni reali

Esketamina

L’esketamina è un farmaco (spray nasale) approvato per la depressione resistente, somministrato esclusivamente in ambito clinico e sotto controllo medico. Agisce con un meccanismo diverso dagli antidepressivi tradizionali e con una rapidità d’azione maggiore. La ricerca del Prof. Martinotti ne ha documentato efficacia e sicurezza nella pratica clinica reale (studio REAL-ESK).

Stimolazione cerebrale (TMS)

La stimolazione magnetica transcranica (TMS) è una tecnica non invasiva che modula l’attività di specifiche aree cerebrali coinvolte nella depressione. Si effettua in regime ambulatoriale, è generalmente ben tollerata e rappresenta un’opzione per i pazienti che non rispondono ai farmaci.

Domande frequenti

D. Quando una depressione si definisce “resistente”?
R. Si parla di depressione resistente quando i sintomi non migliorano in modo adeguato dopo almeno due trattamenti antidepressivi differenti, assunti al dosaggio e per la durata corretti.

D. Come funziona l’esketamina?
R. L’esketamina è uno spray nasale somministrato in ambito clinico e sotto controllo medico. Agisce con un meccanismo diverso dagli antidepressivi tradizionali, sul sistema del glutammato, e può avere un’azione più rapida. Non è una terapia da assumere in autonomia.

D. La stimolazione magnetica transcranica è dolorosa?
R. No. È una procedura non invasiva e generalmente ben tollerata, che si svolge in regime ambulatoriale senza necessità di anestesia.

D. La depressione resistente si può curare?
R. La mancata risposta ai primi trattamenti non significa che non esistano opzioni: proprio per questi casi sono state sviluppate terapie innovative come l’esketamina e la stimolazione cerebrale, che ampliano le possibilità di trattamento.

 

Pubblicazioni collegate

  • Real-world experience of esketamine use to manage treatment-resistant depression (REAL-ESK study) — J. Affective Disorders, 2022 → DOI 10.1016/j.jad.2022.09.043
  • Treating bipolar depression with esketamine — Bipolar Disorders, 2023 → DOI 10.1111/bdi.13296
  • un lavoro su TMS/stimolazione cerebrale, se si vuole rappresentare anche quel filone 

Media collegati

  • Odeon – Eccellenze Italiane: servizio sul disturbo depressivo resistente
  • eventuali interviste RAI sul tema